Assistenza legale per la separazione e il divorzio

slide_3Lo studio dell’avvocato Barbara D’Angelo si occupa specificamente di diritto di famiglia e controversie familiari, prestando assistenza e consulenza legale per la separazione e per il divorzio, oltre che per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio.

Lo studio legale, con sede a Bologna, opera in tutto il territorio nazionale e fornisce assistenza sia nella fase stragiudiziale che in giudizio, tra l’altro nei seguenti ambiti:

separazione consensuale e giudiziale;

– accordi di separazione mediante negoziazione assistita (separazione veloce);

– divorzio, cessazione degli effetti civili e scioglimento del matrimonio;

– accordi di divorzio mediante negoziazione assistita (divorzio breve);

– modifica delle condizioni di separazione e di divorzio;

– accordi di modifica delle condizioni di separazione e di divorzio mediante negoziazione assistita;

– annullamento del matrimonio.

L’avvocato Barbara D’Angelo ha maturato pluriennale esperienza nelle materie suindicate, sia nell’esercizio della professione legale, sia mediante attività di studio ed approfondimento mirati e tramite la costante partecipazione, anche quale relatrice, a convegni e corsi di aggiornamento professionale.

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La Separazione

La separazione legale dei coniugi, regolata dagli articolo 150 e seguenti del codice civile, è determinata dall’impossibilità di proseguire la convivenza coniugale.

La separazione, per avere rilievo nell’ordinamento, richiede un atto formale, costituito da una pronuncia del giudice (decreto di omologa della separazione consensuale o sentenza nella separazione giudiziale), da un accordo firmato dalle parti alla presenza degli avvocati (separazione a seguito di negoziazione assistita) o da una dichiarazione innanzi all’Ufficiale di Stato civile.

Diversamente, quando due coniugi decidono di seguire strade separate, senza tuttavia regolarizzare dinnanzi al Giudice, agli avvocati o all’Ufficiale di Stato civile la loro nuova condizione, si ha la separazione di fatto, priva di valenza giuridica.

La separazione legale non fa venir meno il vincolo coniugale, ma rappresenta un momento nel quale i doveri nascenti dal matrimonio sono allentati, in vista di una possibile riconciliazione o del successivo divorzio.La separazione costituisce, infatti, un passaggio necessario per poter addivenire al divorzio.

Processualmente, la separazione può essere consensuale, quando le parti si recano innanzi al giudice soltanto per far ratificare le condizioni della loro separazione, che hanno già previamente concordato, o giudiziale, quando invece i coniugi abbiano posizioni divergenti riguardo alle regole della loro separazione. In questo secondo caso, è il Tribunale a decidere, in contradditorio tra le parti.

Nella separazione vanno regolati i rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi e con i figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti. Può essere previsto un assegno di mantenimento per il coniuge economicamente svantaggiato e per i figli minorenni o non indipendenti economicamente. Quando vi sia prole minorenne, vanno disciplinati l’affidamento, la collocazione abitativa ed il tempi di permanenza dei figli presso ciascuno dei genitori. Va inoltre definita l’assegnazione dell’ex casa coniugale.

E’ inoltre possibile, in via consensuale, prevedere trasferimenti di determinati beni, anche immobili, da un coniuge all’altro ovvero in favore dei figli.

Separarsi non è mai una scelta facile. La crisi della famiglia rappresenta un momento particolarmente delicato della vita della persona. Per tale ragione è importante rivolgersi a professionisti esperti nella specifica materia del diritto di famiglia, che sappiano consigliare e suggerire soluzioni attente alle peculiarità della singola vicenda familiare.

L’avvocato Barbara D’Angelo fornisce assistenza dedicata, ponendo particolare attenzione all’aspetto delle relazioni umane ed all’ascolto. I clienti vengono accompagnati passo a passo nella gestione della vicenda separativa, con l’obiettivo di addivenire a soluzioni efficaci, rapide e rispettose dei diritti della persona e dei minori.

Nel primo incontro in studio, vengono fornite ai clienti le informazioni utili ai fini di una scelta consapevole e un primo orientamento sugli effetti della separazione e sull’iter da seguire.

L’approccio dello studio è teso a ricercare innanzitutto una soluzione consensuale, più veloce ed economica, e sicuramente da preferire specialmente quando vi siano dei figli minori.

Qualora non sia possibile addivenire ad un accordo tra i coniugi, l’avvocato Barbara D’Angelo presta assistenza in sede giudiziale, nelle cause di separazione e divorzio, davanti a tutti gli uffici giudiziari nazionali.

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La separazione veloce

contratto di convivenzaLa rapidità e l’efficienza dell’intervento dell’avvocato sono spesso elementi determinanti per consentire il raggiungimento di un accordo separativo.

Oggi è possibile separarsi in modo rapido, e senza comparire davanti al Giudice, mediante la nuova procedura della negoziazione assistita: si tratta di una procedura stragiudiziale, che si svolge davanti agli avvocati e che consente, nell’arco di qualche settimana, di addivenire alla separazione legale. Questa modalità consente di bypassare i tempi di attesa del Tribunale che, purtroppo, sono spesso assai lunghi.

Il Divorzio

Con il divorzio cessa il vincolo coniugale, e di conseguenza vengono meno i diritti successori reciproci tra i coniugi e si riacquista lo stato libero necessario per passare a nuove nozze. Non vengono meno gli obblighi verso i figli, nè quelli economici verso il coniuge più debole, a tutela del quale la legge prevede, qualora ve ne siano i presupposti, il riconoscimento di un assegno divorzile.

Come per la separazione, anche l’iter processuale del divorzio può essere consensuale, quando vi sia un’intesa tra le parti sui patti che regoleranno il divorzio, o giudiziale, in mancanza di accordo.

Il Divorzio Breve

ILLUSTRATION - This illustration shows a torn wedding picture and a wedding ring on a table symbolizing divorce, Frankfurt/Oder, Germany, 06 October 2011. 11 out of 1000 marriages were divorced in 2010. This is the highest percentage since reunification. Most of the time it is women who file for divorce. About half of the divorced couples had children who were under age. Photo: Patrick Pleul -ALLIANCE-INFOPHOTO

I recenti interventi normativi hanno ridotto in modo significativo i tempi per poter divorziare: in passato, era necessario attendere tre anni dalla separazione, mentre adesso si può chiedere il divorzio trascorsi sei mesi, in caso di separazione consensuale, o un anno se la separazione è stata giudiziale.

Il termine decorre dalla data di comparizione dei coniugi all’udienza presidenziale della separazione, qualora la separazione si sia svolta mediante l’iter tradizionale, ovvero, in caso di separazione raggiunta mediante accordo di negoziazione assistita, dalla sottoscrizione dell’accordo.

Lo studio legale dell’avvocato Barbara D’Angelo fornisce assistenza altamente qualificata ai fini del divorzio. Il primo intervento è principalmente teso a ricercare una soluzione consensuale, mediante l’avvio di una trattativa con la controparte, anche tramite la procedura della negoziazione assistita. Come nel caso della separazione, questa procedura consente di addivenire ad un accordo, con l’assistenza degli avvocati, senza necessità che i coniugi compaiano dinnanzi al Giudice.

Qualora non sia percorribile l’iter consensuale, l’avvocato Barbara D’Angelo assiste i clienti in sede giudiziale, dinnanzi ai Tribunali di tutto il territorio nazionale.

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La modifica delle condizioni di separazione e di divorzio

Le relazioni affettive sono in continua evoluzione: anche dopo la separazione o il divorzio possono verificarsi mutamenti delle circostanze di fatto che incidono sui rapporti personali ed economici dei coniugi separati e degli ex coniugi.

Le ipotesi sono le più disparate: a titolo esemplificativo, può accadere che uno dei coniugi separati o divorziati abbia un avanzamento di carriera, con incremento dei redditi, oppure che abbia necessità di trasferirsi in altra città per ragioni lavorative ed intenda portare con sè i figli, o che metta su famiglia con un’altra persona, ed ancora può succedere che il figlio si trasferisca a vivere dall’abitazione di un genitore a quella dell’altro o che lasci del tutto l’abitazione familiare per andare a vivere per conto proprio, o che raggiunga l’autosufficienza economica. E gli esempi potrebbero essere molti ancora.

Di fronte al mutare della situazione di fatto le regole stabilite in sede di separazione o divorzio potrebbero rivelarsi non più adeguate. Per tale motivo, la legge prevede la possibilità di richiedere in qualsiasi momento, consensualmente o giudizialmente, la modifica delle regole della separazione o del divorzio qualora si verifichino fatti nuovi che incidono sull’assetto dei rapporti.

Come accade per la separazione ed il divorzio, è oggi possibile addivenire alla revisione delle regole di separazione e di divorzio, in tempi rapidi e senza comparire innanzi al Tribunale, mediante la procedura stragiudiziale della negoziazione assistita.

Lo studio legale Barbara D’Angelo presta assistenza anche nell’ambito delle procedure di modifica delle condizioni di separazione e di divorzio, fornendo risposte qualificate e attente alle peculiarità del caso concreto, sia in sede giudiziale che mediante la negoziazione assistita.

L’annullamento del matrimonio

L’annullamento del matrimonio invalida il vincolo coniugale fin dalla sua origine. In ciò si differenzia nettamente dal divorzio, che fa venir meno il rapporto di coniugio a partire dalla sua pronuncia.

L’annullamento del matrimonio è possibile soltanto negli specifici casi stabiliti dalla legge (quali la bigamia, l’incesto, l’errore, la violenza, l’incapacità di intendere e volere di uno dei nubendi, l’interdizione, ecc.) e richiede sempre una pronuncia del Tribunale.

Se il matrimonio è stato celebrato innanzi ai ministri della Chiesa Cattolica (matrimonio concordatario) è possibile ottenerne l’annullamento dinnanzi al Tribunale Ecclesiastico (Sacra Rota), secondo le regole sostanziali e processuali del diritto canonico. La sentenza rotale esplica i suoi effetti anche nell’ordinamento italiano a seguito di un apposito procedimento di delibazione innanzi alla Corte d’Appello.

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